Studio Legale Mario d'Amore

Incidente stradale all'estero: legge applicabile e risarcimento

Gli incidenti stradali avvenuti all'estero pongono problemi giuridici più complessi rispetto ai sinistri verificatisi in Italia, perché occorre coordinare:

Quando un cittadino italiano subisce un incidente in un altro Paese, oppure viene coinvolto in Italia da un veicolo immatricolato all'estero, non è sufficiente applicare automaticamente le regole italiane sulla RCA.

Occorre infatti distinguere:

Per una panoramica generale sul sistema risarcitorio può essere utile consultare anche la guida sul risarcimento danni da incidente stradale.

Quale legge si applica a un incidente stradale avvenuto all'estero

Il primo problema giuridico da affrontare riguarda la legge applicabile.

In ambito europeo, la materia è disciplinata principalmente dal Regolamento CE n. 864/2007 (Roma II), relativo alla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali.

L'art. 4 del Regolamento stabilisce, come criterio generale, che la responsabilità civile derivante da fatto illecito è regolata dalla legge del Paese in cui il danno si verifica.

Questo significa che, in linea generale, se l'incidente avviene in Francia, Germania, Spagna o in un altro Stato estero, la responsabilità civile e il risarcimento saranno disciplinati dalla legge di quello Stato, anche se:

La legge del luogo del sinistro

L'applicazione della legge straniera non riguarda soltanto la responsabilità, ma può incidere anche:

È quindi errato presumere che un incidente all'estero venga automaticamente liquidato secondo i criteri italiani o secondo le tabelle di Milano e Roma.

In molti ordinamenti europei, la struttura del danno non patrimoniale e i criteri di liquidazione sono significativamente diversi da quelli italiani.

Eccezioni e collegamenti più stretti

Il Regolamento Roma II prevede alcune eccezioni.

Ad esempio, quando le parti coinvolte hanno la residenza abituale nello stesso Stato, oppure quando il caso presenta collegamenti manifestamente più stretti con un diverso ordinamento, può trovare applicazione una legge differente.

Tuttavia, nei normali incidenti turistici o durante viaggi all'estero, la regola prevalente resta quella della legge del luogo del sinistro.

Responsabilità civile e accertamento della colpa

Negli incidenti stradali internazionali la valutazione della responsabilità non segue necessariamente le regole italiane dell'art. 2054 c.c.

Occorre verificare quale disciplina preveda l'ordinamento applicabile, perché possono cambiare:

In alcuni Paesi europei, ad esempio, la struttura delle presunzioni di responsabilità è diversa rispetto al sistema italiano e può incidere in modo significativo sulla possibilità di ottenere il risarcimento.

Per questo motivo, nei sinistri avvenuti all'estero, assumono particolare importanza:

Chi paga i danni dopo un incidente all'estero

La gestione del risarcimento dipende:

Per una guida generale può essere utile consultare anche la pagina chi paga i danni in un incidente stradale .

Sinistro causato da veicolo estero

Quando il veicolo responsabile è immatricolato in uno Stato aderente al sistema europeo della carta verde, la compagnia assicurativa estera deve nominare un mandatario per la liquidazione dei sinistri in ciascuno Stato membro.

Questo significa che il danneggiato residente in Italia, in molti casi, può gestire la pratica direttamente in Italia, senza dover instaurare immediatamente rapporti diretti con la sede estera della compagnia.

Il mandatario italiano della compagnia estera

Il mandatario italiano non è una compagnia assicurativa autonoma, ma il rappresentante designato dalla compagnia estera per la gestione e liquidazione dei sinistri internazionali.

Il suo compito consiste nel:

È importante comprendere che la presenza del mandatario in Italia non implica automaticamente l'applicazione del diritto italiano.

Il mandatario italiano, pur operando in Italia, può dover applicare la legge straniera individuata dal Regolamento Roma II.

Veicolo italiano e incidente all'estero

Quando il veicolo responsabile è italiano ma il sinistro avviene all'estero, la compagnia italiana può essere chiamata a rispondere secondo la legge del luogo dell'incidente.

Anche in questa ipotesi, la quantificazione del danno potrebbe non seguire integralmente i criteri italiani.

Organismo di indennizzo e CONSAP

Nei casi previsti dalla normativa europea può intervenire l'organismo di indennizzo, gestito in Italia da CONSAP.

L'intervento dell'organismo di indennizzo non costituisce una forma generale di garanzia per tutti gli incidenti esteri, ma opera solo nelle ipotesi previste dalla legge.

Quando può intervenire

L'organismo di indennizzo può assumere rilievo, ad esempio:

La procedura richiede una verifica tecnica accurata, perché l'intervento dell'organismo di indennizzo presuppone specifiche condizioni normative.

Non ogni ritardo della compagnia estera consente automaticamente di attivare CONSAP.

Risarcimento diretto e incidenti all'estero

Il risarcimento diretto previsto dall'art. 149 del Codice delle Assicurazioni non si applica automaticamente agli incidenti stradali internazionali.

La procedura CARD riguarda infatti, in linea generale, sinistri verificatisi in Italia tra veicoli immatricolati e assicurati in Italia, nelle condizioni previste dalla convenzione.

Quando intervengono elementi di internazionalità, come il luogo estero del sinistro o il coinvolgimento di veicoli stranieri, la gestione segue normalmente la disciplina specifica dei sinistri internazionali.

Quantificazione del danno secondo il diritto estero

Uno degli aspetti più delicati negli incidenti all'estero riguarda la quantificazione del danno.

Se la legge applicabile è straniera, anche la valutazione economica del danno può seguire criteri diversi rispetto a quelli italiani.

Ciò può incidere:

In alcuni ordinamenti europei il danno non patrimoniale viene liquidato con criteri più restrittivi rispetto all'Italia. In altri casi, la struttura delle voci risarcibili è differente.

Per questo motivo, non sempre è possibile applicare automaticamente le tabelle italiane del danno biologico.

Per comprendere il sistema italiano di quantificazione del danno può essere utile consultare anche:

Concorso di colpa e problemi probatori

Negli incidenti avvenuti all'estero il concorso di colpa può assumere rilievo secondo le regole previste dalla legge applicabile.

Anche il sistema probatorio può essere differente.

Per questo motivo, nei sinistri internazionali, diventa essenziale:

Le difficoltà linguistiche e la dispersione della prova rendono particolarmente importante una gestione tempestiva della pratica.

Danni risarcibili

In presenza di responsabilità del conducente estero o di altro soggetto obbligato, il danneggiato può chiedere il risarcimento:

In molti casi, chi ha subito un incidente riceve una proposta di risarcimento inferiore rispetto a quanto effettivamente dovuto.

Nei sinistri internazionali questo rischio aumenta, perché:

Chi ha subito un incidente stradale all'estero e desidera una prima valutazione della propria posizione può contattare lo Studio compilando la richiesta di contatto.

Cosa fare dopo un incidente stradale all'estero

Dopo il sinistro è fondamentale raccogliere immediatamente tutta la documentazione disponibile.

È consigliabile:

La tempestività nella raccolta della prova è particolarmente importante nei sinistri internazionali, perché il reperimento successivo della documentazione estera può risultare complesso.

Quando vi sono lesioni personali può essere utile consultare anche la guida: incidente stradale con feriti: cosa fare .

Domande frequenti

Quale legge si applica a un incidente stradale avvenuto all'estero?

In linea generale si applica la legge del luogo in cui si è verificato il danno, secondo il Regolamento CE n. 864/2007 (Roma II).

Posso chiedere il risarcimento in Italia?

Sì. In molti casi il danneggiato residente in Italia può rivolgersi al mandatario italiano nominato dalla compagnia assicurativa estera.

La quantificazione del danno segue sempre le tabelle italiane?

No. Se la legge applicabile è straniera, anche la quantificazione del danno può seguire i criteri previsti dall'ordinamento estero.

Cos'è il mandatario italiano della compagnia estera?

È il rappresentante designato in Italia dalla compagnia estera per la gestione e liquidazione dei sinistri internazionali.

Quando interviene CONSAP?

L'organismo di indennizzo gestito da CONSAP può intervenire nei casi previsti dalla normativa europea e dal Codice delle Assicurazioni, ad esempio quando la compagnia o il mandatario non rispondono nei termini previsti.

Approfondimenti

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