Studio Legale Mario d'Amore

Incidente stradale con feriti: cosa fare

Un incidente stradale con feriti richiede una gestione particolarmente attenta, sia sotto il profilo umano sia sotto il profilo giuridico. Quando vi è un danno alla persona, la priorità assoluta è la sicurezza dei coinvolti e l'attivazione dei soccorsi, ma assumono rilievo anche gli obblighi previsti dalla legge e la corretta raccolta degli elementi utili per la successiva pratica di risarcimento.

Nel sistema italiano, in caso di incidente comunque ricollegabile al proprio comportamento, l'utente della strada ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a chi abbia eventualmente subito danno alla persona. Questo principio è previsto dall'art. 189 del Codice della Strada e rappresenta il punto di partenza di ogni corretta condotta dopo un sinistro con lesioni. Inoltre, per richiedere un intervento urgente è possibile chiamare il 112, numero unico europeo per le emergenze, che inoltra la chiamata alla centrale competente, oppure il 118 per il soccorso sanitario.

Dopo la gestione dell'emergenza, diventa importante documentare la dinamica, conservare la documentazione sanitaria e impostare correttamente la richiesta di risarcimento. Per una panoramica generale sulla procedura risarcitoria è possibile consultare la guida dedicata al risarcimento danni da incidente stradale. In presenza di dinamiche particolari, come una manovra errata del veicolo, può essere utile approfondire anche incidente in retromarcia.

La prima cosa da fare: fermarsi e verificare le condizioni delle persone coinvolte

Dopo un incidente con feriti, il primo obbligo è fermarsi. L'allontanamento dal luogo del sinistro, quando vi siano danni alla persona, ha rilievo particolarmente grave e non può essere sostituito da comportamenti successivi o da comunicazioni effettuate in un secondo momento. L'art. 189 del Codice della Strada prevede infatti l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente alle persone eventualmente ferite.

Dal punto di vista pratico, subito dopo l'urto è necessario verificare, nei limiti del possibile, se vi siano persone ferite tra conducenti, trasportati, pedoni o altri soggetti coinvolti. In questa fase è importante mantenere lucidità, evitare gesti improvvisati e concentrarsi sulle azioni più utili a garantire l'arrivo dei soccorsi e la sicurezza complessiva dell'area.

Quando le condizioni lo consentono, è opportuno anche evitare ulteriori situazioni di pericolo per la circolazione, mettendo in sicurezza il luogo del sinistro nei limiti del possibile e senza trascurare la priorità dell'assistenza alle persone.

Prestare assistenza e chiamare i soccorsi

In presenza di feriti, l'assistenza alle persone coinvolte viene prima di ogni altra attività. Il sistema di emergenza sanitario territoriale in Italia fa capo al 112 come numero unico europeo per le emergenze e al 118 per il soccorso sanitario; il 112 è gratuito e consente di richiedere l'intervento della centrale competente, inclusa l'assistenza

Quando si contattano i soccorsi è utile fornire informazioni chiare e ordinate, ad esempio:

La centrale operativa dell'emergenza sanitaria valuta il grado di complessità dell'intervento e attiva i mezzi di soccorso adeguati alla situazione.

Sotto il profilo giuridico, la condotta tenuta nei minuti successivi all'incidente può assumere grande importanza. Prestare assistenza, attivare i soccorsi e collaborare alla gestione dell'emergenza rappresentano comportamenti coerenti con gli obblighi previsti dalla legge e con la tutela delle persone coinvolte.

Mettere in sicurezza il luogo del sinistro

Dopo un incidente con feriti è importante, per quanto possibile e senza pregiudicare l'assistenza alle persone, ridurre i rischi ulteriori per la circolazione. La sicurezza dell'area serve a evitare nuovi urti, a consentire l'intervento dei soccorritori e a proteggere i soggetti già coinvolti nel sinistro.

Le modalità concrete dipendono dal luogo dell'incidente, dal numero dei veicoli coinvolti, dalla visibilità e dalle condizioni del traffico. In ogni caso, la gestione della sicurezza del luogo non deve distogliere dall'urgenza di chiamare i soccorsi e di verificare le condizioni dei feriti.

Quando intervengono le autorità o i servizi di emergenza, è opportuno seguire le indicazioni fornite sul posto e collaborare alle attività di soccorso e di regolazione della circolazione.

Quando chiamare le forze dell'ordine

Nei casi di incidente con danni alla persona è spesso opportuno richiedere l'intervento delle forze dell'ordine o della polizia locale, soprattutto quando vi siano lesioni, contestazioni sulla dinamica, difficoltà nella gestione del traffico o necessità di effettuare accertamenti immediati.

La presenza degli agenti può essere particolarmente importante per:

Nei successivi sviluppi della pratica di risarcimento, il verbale e gli altri accertamenti eseguiti sul posto possono assumere un rilievo significativo, sia per l'individuazione della responsabilità sia per la prova del fatto.

Raccogliere i dati dei soggetti coinvolti

Dopo la gestione dell'emergenza, è importante raccogliere i dati essenziali dei veicoli e delle persone coinvolte, sempre che le condizioni del caso lo consentano. Questa attività può risultare decisiva per la successiva domanda di risarcimento.

In particolare è utile acquisire:

Una raccolta ordinata di questi elementi riduce il rischio di difficoltà successive nella ricostruzione del sinistro e nella gestione della pratica.

Fotografie, video e prova della dinamica

La prova della dinamica dell'incidente è spesso centrale nelle controversie relative al risarcimento dei danni. Quando le condizioni lo consentono e senza ostacolare l'assistenza ai feriti o il lavoro dei soccorritori, può essere utile documentare il luogo del sinistro.

Possono risultare utili:

Anche i nominativi dei testimoni possono essere molto importanti. Nel tempo, infatti, ricostruire con precisione la dinamica può diventare più difficile, mentre le prove raccolte nell'immediatezza del fatto hanno spesso un valore particolarmente significativo.

Il modulo CAI e gli incidenti con feriti

Dopo un incidente stradale, la constatazione amichevole di incidente (C.A.I.) può essere utile per fornire una prima rappresentazione dei fatti alla compagnia assicurativa. IVASS ricorda che il modulo C.A.I. è lo strumento normalmente utilizzato per la denuncia del sinistro e che, in caso di accordo sulla dinamica, la firma di entrambi i conducenti può abbreviare i tempi del risarcimento; in caso di disaccordo, è comunque utile compilarlo singolarmente per esporre la propria versione.

Nei casi di incidente con feriti, tuttavia, la constatazione amichevole non esaurisce la complessità del fatto. Quando vi sono lesioni personali, assumono rilievo prioritario l'intervento dei soccorsi, l'accertamento sanitario, la documentazione delle lesioni e, spesso, gli accertamenti delle autorità intervenute.

Per questo motivo il modulo C.A.I. può essere uno strumento utile, ma non sostituisce la necessità di una corretta gestione del sinistro sotto il profilo sanitario, probatorio e risarcitorio. Per il tema collegato puoi consultare anche la pagina incidente senza constatazione amichevole.

La documentazione medica dopo l'incidente

Quando vi sono feriti, la documentazione sanitaria è uno degli elementi più importanti della futura pratica di risarcimento. Referti del pronto soccorso, certificati medici, esami diagnostici, visite specialistiche, terapie e documentazione riabilitativa consentono di ricostruire le conseguenze dell'incidente sulla salute della persona.

Questa documentazione ha un rilievo decisivo sia per dimostrare l'esistenza delle lesioni sia per valutarne l'evoluzione nel tempo. Nei casi in cui residuino postumi permanenti, essa costituisce anche la base della successiva valutazione medico-legale del danno biologico.

Per approfondire questo aspetto è possibile consultare la pagina dedicata al danno biologico da incidente stradale.

Il danno biologico e la valutazione medico-legale

Quando un incidente con feriti determina conseguenze sulla salute che si protraggono nel tempo, può assumere rilievo il danno biologico, cioè la lesione dell'integrità psicofisica della persona accertabile medico-legalmente.

La valutazione del danno biologico non dipende soltanto dalla diagnosi iniziale, ma richiede una verifica tecnica delle conseguenze effettive dell'incidente, del periodo di inabilità temporanea e dell'eventuale presenza di postumi permanenti.

Per questo motivo, soprattutto nei casi con lesioni non lievi, può essere utile una valutazione medico-legale di parte, che consenta di verificare con precisione:

Per comprendere i criteri di liquidazione del danno alla salute è possibile consultare anche la pagina sulle tabelle risarcimento danno biologico.

La richiesta di risarcimento dopo un incidente con feriti

Dopo la fase di emergenza e dopo la raccolta della documentazione essenziale, la persona danneggiata può procedere alla richiesta di risarcimento nei confronti della compagnia assicurativa competente.

La corretta impostazione della pratica richiede normalmente:

Quando vi siano lesioni personali, la pratica risarcitoria richiede spesso una cura maggiore rispetto ai sinistri con soli danni materiali, perché occorre valutare in modo completo le conseguenze del fatto sulla persona ferita. Per una guida generale puoi consultare la pagina quanto risarcimento per incidente stradale.

Quando l'assicurazione contesta o offre poco

Nei sinistri con feriti può accadere che la compagnia assicurativa contesti la dinamica, ridimensioni l'entità delle lesioni oppure formuli una proposta di risarcimento ritenuta non adeguata. In questi casi è fondamentale verificare la completezza della documentazione, la correttezza della valutazione medico-legale e il criterio utilizzato nella quantificazione del danno.

Una proposta non congrua non deve essere accettata automaticamente. Prima di assumere decisioni è opportuno verificare con attenzione tutti gli elementi del caso, anche perché l'accettazione dell'offerta può comportare la definizione della pratica.

Per approfondire questo profilo è possibile consultare la pagina assicurazione offre poco risarcimento.

Quando può essere utile l'assistenza di un avvocato

Gli incidenti stradali con feriti presentano frequentemente profili complessi, sia sotto il profilo della responsabilità sia sotto il profilo della prova dei danni alla persona. L'assistenza legale può essere utile quando vi siano:

Una corretta impostazione della pratica fin dalle prime fasi può incidere in modo significativo sulla tutela dei diritti della persona danneggiata e sulla completezza della futura domanda di risarcimento.

Chi ha subito un incidente stradale e desidera una prima valutazione della propria posizione può contattare lo Studio compilando la richiesta di contatto.

Approfondimenti

Per ulteriori informazioni sul risarcimento dei danni da incidente stradale è possibile consultare anche le seguenti pagine:

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